• Ogni anno durante la pratica sportiva più di 300000 persone soffrono di traumi cerebrali (TBI's).La commozione cerebrale è una temporanea alterazione dello stato mentale; non sempre si accompagna a perdita della coscenza ma ricercatori hanno dimostrato che ripetuti traumi,anche modesti,possono avere effetto cumulativo con deficit neurologici e cognitivi.Se questi traumi avvengono in un periodo più breve l'effetto può essere catastrofico. Quest'ultimo fenomeno,chiamato "second impact syndrome" è stato considerato per la prima volta nel 1984 ma recentemente se ne parla di più per i prematuri ritiri dalla scena agonistica di celebrità.

    Con un paradenti su misura viene creato uno spazio di 3mm tra i denti e quindi tra la mandibola e la base del cranio.

    Con un colpo al mento l'osso temporale viene violato con compressione dei nervi e vasi che escono dalla base del cranio.